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‘Ohi’a Lehua - Metrosideros polymorpha |
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I Mieli
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 Il fiore di Ohi’a Lehua Blossom cresce unicamente nelle Hawaii. Secondo la leggenda Hawaiana Lehua era una bellissima fanciulla, che fu trasformata in fiore dagli dei buoni dell’isola per riunirla con il suo amato Ohi’a. Il giovane era stato trasformato in albero (Ohi’a) dal cattivo e geloso dio Vulcano, che avrebbe voluto solo per se la bella Lehua. Si dice che raccogliere il fiore di Lehua porti la pioggia, che sono le lacrime di dolore della fanciulla allontanata dal suo amore Ohi’a. Questo arbusto cresce principalmente sulle pendici del vulcano Mauna Loa ed il suo legno ha proprietà ignifughe, che gli permettono di sottrarsi all’ira del geloso dio Vulcano. La fioritura ha luogo nel periodo tra Maggio e Luglio. Il miele di Ohi’a Lehua tende a cristallizzare direttamente in favo, non appena le api lo depositano nelle cellette. La sua consistenza e fine e cremosa ed ha un colore nocciola chiaro con dei riflessi dorati. Al naso è ha un delicato profumo floreale, mentre al palato è di media dolcezza e ricorda una caramella al latte. Nota curiosa: la Häagen-Dazs produce un ricercato gelato con questo particolare miele, reperibile unicamente nei confini del Nord America.
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Corrado Assenza pasticcere e chef, amico dei nettari prima ancora che Alfiere dei Mieli. Il Caffè Sicilia a Noto è la sua base operativa, un luogo di piacere gastronomico, che fronteggia le architetture barocche della cattedrale di Noto, con la forza seduttiva delle sue creazioni, che prendono spunto dalla tradizione e dai prodotti del territorio, reinterpretati con estro e intuizione. A chiedere ad Assenza del perché usare i mieli, lui risponderebbe:...continua |
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Dizionario dei Mieli Nomadi
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Merenda dell'apicoltore
Nel girovagare per pianure, valli e montagne alla ricerca delle migliori fioriture per le nostre api, siamo soliti mangiare al sacco e non manchiamo mai di far scorta del nostro miele preferito o di assaggiare le produzioni di mieli locali. Far merenda diventa quindi occasione di assaggio, scoperta di gusti e tradizioni dei luoghi, che visitiamo. Nascono quindi abbinamenti tra mieli formaggi, salumi, composte o altri ingredienti spesso e volentieri accompagnati da un buon pane. |
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Dizionario dei Mieli Nomadi
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UMF Fattore unico del miele di Manuka aka UMF o meglio, quello che l'uomo e la scienza non riesce a spiegare della Natura, diventa un fattore unico, a riprova che siamo secondi a Madre Natura. IL miele di Manuka, raccolto principalmente in Nuova Zelanda ed Australia, è riconosciuto ed apprezzato non solo per le sue qualità organolettiche ed aromatiche ma sopra tutto per le sue forti proprietà antibatteriche, tali da venire impiegato in ospedale. Il livello di efficacia curativa del miele di Manuka viene misurato con un numero (UMF scale +10 +15 +20 +25 +30), che indica la forza del principio attivo contenuto nel miele. UMF è il valore di riferimento per l’attività antibatterica del miele dopo che il perossido d'idorgeno (l’ossidasi) non è più presente e non è quindi calcolata come parte del valore UMF. Il Manuka honey, è un miele monofloreale prodotto dai fiori del Tea Tree o Leptospermum scoparium , i cui oli essenziali sono utilizzati e riconosciuti per le proprietà antisettiche. Secondo le ricerche svolte dal dott. Dr Peter Molan, solo alcuni ceppi della pianta producono un miele di Manuka con proprietà antibatteriche. E' ritenuto curativo un miele con un UMF minimo di 10+. Link utili: UMF |
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Dizionario dei Mieli Nomadi
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CITTA, MIELI DI In molte metropoli sono oggi presenti degli apicoltori che producono mieli di città. Una vittoria delle api e dell'apicoltura sull'antropizzazione dei territori da parte dell'uomo, che sempre di più preclude gli spazzi vitali a milioni di specie viventi. Spesso le dimensioni di alcune metropoli che ospitano sui tetti dei palazzi api ed alveari sono tali, che una città può produrre varie tipologie di mieli a seconda che le colonie si trovino ad esempio nel Bronx, East Village o a Manhattan. Una curiosità a Tokyo nel quanrtiere di Ginza si produce un miele, si dice molto delicato, grazie a delle arnie che sono posizionate sui palazzi poco distanti dai giardini del vicino palazzo imperiale, dove le api volano per suggere il nettare di fiori che sono proibiti alla vista dei più. CIRCO
Il circo dei mieli arriva in città, trombe canti e trampolieri lo preannunciano festosamente. Si monta il tendone e il palco per gli ospiti. Di sera il presentatore annuncia le attrazioni, niente gabbie o leoni, no trapezisti, clown o giocolieri, sfilano i mieli. Molti da tutto il mondo, di cotone, lampone, menta, pepe rosso, avocado, loto, mandarino e altri ancora. Il circo dei mieli non porta lo spettacolo delle genti bensì la magia dei fiori e della Natura |
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